aprile

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domenica 30 aprile 2017

I PILASTRI DELLA SUPERSALUTE


Ciò che la Mente può, è cosa mai certa. La sua "forza" è tale da avere gran "potere" persino sull'andamento dell'esistenza, il destino. Quello che dovrà essere non cambierà ma senza dubbio potrà essere "accomodato" dai "rosei compromessi" della Mente. I "pensieri positivi".
Con il pensiero e le emozioni ad esso collegate possiamo trasformare la realtà fisica, la salute o la malattia, gli eventi. Questa verità contiene in sé la potenzialità più felice ma pure la condanna fatale all’infelicità per chi tarda a comprendere come gestire pensieri ed emozioni.
Siamo Noi a creare la luce o il buio. Sono i nostri pensieri carichi di emozioni, e più le emozioni sono forti e durature (belle o brutte non importa), più la creazione diventa certa e perfetta. Ecco perché spesso le più grandi e ataviche paure della gente si verificano sul serio. La cautela è d'obbligo nel gestire pensieri ed emozioni, perché non si perda la lucidità e vengano a crearsi paure eccessive o fallaci illusioni.
Un grosso rischio si riscontra in numerose occasioni pericolose sia per il corpo che la mente. Una di queste è l’attorcigliarsi intorno ad asserzioni negative che riguardano una parte della realtà quotidiana, perdendo di vista le tante opportunità per modificare in meglio l’energia della mente. L'asserzione negativa diventa pensiero che "si avvita" su se stesso, "pensiero loop", un circolo vizioso che ha alla base una visione unica e quasi sempre depressiva.
Quante volte in una condizione particolare all'improvviso ci convinciamo che qualunque cosa si potrà fare, tutto andrà male in ogni caso? Quante volte, nonostante gli incoraggiamenti e le offerte di aiuto, ostinati abbiamo continuato a pensare che nessuno mai è stato provato più di Noi? E il continuo rimuginio e i lamentosi rimpianti poi, quanto male hanno fatto?
Il circolo vizioso è comprensibile ed accettabile solo per un periodo di tempo, anzi è normale, è l’effetto del dolore e dello smarrimento. Ma se il "loop" diventa cronico, il pensiero fisso intriso di emozioni buie e distruttive inizia a modificare in peggio la realtà. Lo fa con il mondo circostante, con le relazioni, con la salute del corpo.
Per contrastare tanta negatività, servirà uscire da sé e aprirsi all'esterno. Valersi della "Medicina Integrata". Dedicarsi all'Arte in generale e in tutte le sue forme, fare attività fisica o praticare uno sport. Scegliere come supporto la "Meditazione" o lo "Yoga" porterà la mente oltre il sensibile, a sentirsi in una dimensione più vicina all'Universo.
Una marcia in più è senza ombra di dubbio la Fede, che con la "religiosità e la preghiera"
diventa una medicina, un balsamo del corpo e dello spirito. La scienza ha largamente dimostrato che la pratica religiosa può influire sullo stato di salute, facendo ammalare meno e guarire prima.
Gli effetti della preghiera vanno al di là della singola religione o del fatto di credere o meno in Dio.
Durante un’esperienza spirituale il cervello “spegne” gli stimoli sensoriali che normalmente attingono informazioni dall’ambiente esterno, come luce, rumori e odori, permettendo di concentrarsi sulla propria interiorità.
La preghiera infatti attiva la funzione parasimpatica, riducendo frequenza cardiaca e pressione sanguigna, rafforzando la risposta immunitaria e abbassando i livelli ematici di cortisolo (l’ormone dello stress), ma favorisce anche la percezione che le cose abbiano un senso unitario, in un’ottica di trascendenza e infinito. Per chi crede, rappresenta la scoperta di Dio.
Fra gli effetti tangibili della preghiera c’è poi l’aumento dei livelli di serotonina nel sangue. Maggiori valori aiutano a gestire meglio la propria emotività, contrastando ansia, depressione, insonnia, impulsività e stress, ma anche ad assicurare una migliore salute in generale, lottando contro aterosclerosi, colesterolo, diabete e invecchiamento.
Più ci connettiamo con la natura e con il Tutto, più il nostro organismo affina la sua capacità di auto-cura. Senza che ce ne rendiamo conto, noi "guariamo" ogni giorno da varie patologie, anche gravi come i tumori, grazie a mutamenti chimici, alla pari di alimentazione e stile di vita.
In fondo, una particolare branca della biologia molecolare, l’epigenetica, ha demolito la vecchia idea delle malattie come fenomeni involontari, dovuti unicamente a eredità genetica, dimostrando come i pensieri ripetuti nel tempo e i sentimenti negativi possano alterare la salute. Questo stimolando la produzione di proteine nell’organismo, capaci di modificare il DNA.
La maggiore flessibilità verso le circostanze della vita aiuta l’organismo a sfoderare risorse preziose nella lotta alle malattie, attivando un vero e proprio processo di guarigione a livello psico-neuro-endocrino, che al contrario resta bloccato se ci atteggiamo con rigidità verso ciò che accade.
Le malattie rientrano nella condizione di fragilità umana e devono essere accettate, ma acquisire nel modo che ci è più congeniale la giusta forza interiore può aiutare anche a guarire.


sabato 29 aprile 2017

I PILASTRI DELLA SUPERSALUTE


Abbiamo parlato di alimentazione sana ed equilibrata, prevalentemente vegetariana per disintossicare l'organismo, e riacquistare "vita nuova". Frutta e verdura, come è noto, sono alimenti ricchi di acqua, e di acqua si ha estremamente bisogno per vivere.
Il simbolismo collegato all'elemento Acqua ha sempre significati inerenti la purezza, la fertilità, spesso vista come "fonte della vita" collegata a molti miti in proposito, narranti la creazione in cui la vita emerge dalle acque primordiali.
Da notare che tutti noi siamo fatti per più del 60% di acqua perciò possiamo paragonare noi stessi alle varie allegorie e miti esistenti, con un parallelismo inerente alla nostra interiorità. Nella tradizione orientale, l'acqua è considerata un aspetto della saggezza, una saggezza superiore a cui tutti noi possiamo aspirare, dove la nostra volontà, guidata dalle leggi della natura, trova automaticamente la realizzazione, mentre se noi ci opponiamo a queste regole ne veniamo sopraffatti.
Vediamo come nel "concetto di acqua" Corpo e Spirito trovano il punto d'incontro.
Nella vita prenatale per nove mesi è il liquido amniotico che protegge il feto, poi quando scaduto il termine vedrà la luce, al fonte battesimale nascerà a vita cristiana. Per il resto della Sua esistenza non potrà fare a meno dell'acqua. Troverà rilassamento e pace al suono della "voce" di ogni rivolo, annegherà pensieri ed ansie al cospetto della vastità del mare ritrovando se stesso. Potrà vivere senza cibo, ma morire assetato. Come affermava Montagnier... Bevi più di quanto mangi.
Perché l'acqua ha la funzione di trasportare sia le sostanze nutritive che i residui del metabolismo da eliminare. Mantiene costante la temperatura corporea e l'equilibrio idrosalino. L'acqua salutare, come i cibi, deve essere alcalina, ovvero con un ph tra 7 e 8. Infatti l'acqua alcalina ionizzata risulta molto potente nella lotta ai radicali liberi (stress ossidativo), responsabili della salute mentale e di quella dell'intestino, di cui si riconosce la centralità di tutte le malattie. Su 10 "messaggi" arrivati all'organismo, uno solo parte dal cervello e nove dall'intestino.
Lo stress ossidativo altera il "Microbiota" (flora batterica intestinale) che siffatto influenzerà il cervello e il comportamento. Il cervello così sarà poco reattivo per le risposte allo stress, ne conseguirà astenia e cattivo umore. Dal punto di vista alimentare inoltre, inappetenza, svogliatezza e sonnolenza durante le ore diurne.
I meccanismi attraverso i quali il microbiota influenza il Cervello e il Comportamento potrebbero includere meccanismi immuno-mediati neurali e umorali.
Per concludere al momento, riepilogando...
Alimentarsi in modo sano per preservare l'abilità dell'intestino, dove risiede la "cellula matrice", filtro degli "stressori endogeni ed esogeni" che predispongono alla malattia. Se l'intestino si manterrà abile e sano, i meccanismi cognitivi, umorali lo saranno altrettanto con buona pace dell'Omeostasi. E in questa ideale situazione di stabile equilibrio, carattere permettendo, per ognuno più facile sarà coltivare "pensieri positivi" e affermare la propria "resilienza", ovvero la capacità di affrontare e superare le più ostili difficoltà della vita.
(continua...)

venerdì 28 aprile 2017

BREVE... CONCISO E CELESTE


Sempre di quell'unico colore, celeste. Forse perché sa di bimbo appena nato... chissà. E sceglie il più piccolo, quasi invisibile tra i tanti, "imponenti" e dai colori decisi.
Breve, conciso e sempre celeste...
Ed è ogni volta quello giusto per me... Lei dice, e intanto le brillano gli occhi, stavolta non di pianto.
Oggi il pensiero scritto su quel bigliettino non era mio. Una citazione, che letta ad alta voce ha assunto un suono, una "melodia" diversa. E allora mi ha emozionato come fosse pensiero pensato da me, in quel momento...
"Una volta vinci, una volta impari".
Sei parole sei, per una "dottrina" che vale l'Infinito. E che non ha valenza solo quando si parla di malattia, perché ogni giorno in qualsiasi fase dell'esistenza ci si trova a dover combattere una guerra più o meno impegnativa senza vittorie scontate. Così che per sopravvivere conviene sentirsi sempre vincenti, sia che si vinca e pure nel caso contrario.
Una volta vinci, una volta impari... già. Sembrava fosse dedicato a me, che in questo periodo sento dover adattarmi ad un altro cambiamento.
Ho vinto tante battaglie, sono pure in pace adesso con la malattia, ma ancora una volta mi trovo a dover imparare qualcosa. Che niente dura per sempre o per lo meno con la stessa intensità, neppure i legami di sangue. Che devi spesso e malvolentieri cedere il passo, morire al Tuo ruolo per rinascere in un altro, magari più proficuo per Te. Eppure costerà più di una briciola di rinuncia, perché torneranno i ricordi, si presenterà un bilancio in cui "dare" e "avere" non sono in equilibrio.
Ti chiederai di notte e a luce spenta in che cosa hai sbagliato o perché mai la distrazione, se c'è stata, è riuscita a coglierti. Stenterai ad addormentarti come allora, quando ti apprestavi a lottare per la vita e non sapevi né conoscevi...
La Vita... vuoi o non vuoi... è sempre in mezzo, ed è ovvio perché è per lei che "siamo". E "sono" anche gli Altri, parenti, marito o moglie... figli. E a volte si torna in campo per la loro vita. Ché sia serena. E ti fai da parte, e impari, e solo il tempo poi dirà se hai vinto.

giovedì 27 aprile 2017

I PILASTRI DELLA SUPERSALUTE


Diremo che la "reattività" dell'organismo ha due "possibilità" o manifestazioni. La Malattia e la Salute. Della prima sarà responsabile l'infiammazione silente. La prevenzione di questa porterà alla stabilità della buona salute.
L'Infiammazione silente è una condizione morbosa che esprime la disfunzione dell’organismo, i cui sintomi insidiosi e trascurati, cominciano molti anni prima che la malattia vera e propria faccia la sua comparsa. L’infiammazione rappresenta l’attivazione del sistema immunitario verso un agente estraneo. Appunto... virus, batteri, allergeni ambientali, che saranno isolati e neutralizzati come atto di difesa. Le cause, abitudini alimentari, stile di vita inadeguati, inquinamento ambientale, conducono ad uno squilibrio ormonale che darà segno di sé facendo ammalare Il sistema nervoso centrale, il sistema cardiovascolare, il sistema immunitario.
Con l’infiammazione cronica si attiva uno stato infiammatorio perenne, di bassa intensità, ma prolungato nel tempo che porterà all’indebolimento del sistema immunitario. Le cellule dei tessuti, non riconosciute, saranno attaccate originandosi così le malattie autoimmunitarie. Ne conseguono una serie di acciacchi diffusi, cui si darà scarsa importanza ma i cui sintomi si cercherà di curare, o meglio... alleviare con l’uso di farmaci antinfiammatori che aggraveranno la situazione clinica per comparsa degli effetti collaterali.
Renderemo chiaro ed efficace il concetto con un aforisma che è pure una similitudine... "Quando il saggio indica la luna, lo stolto si sofferma a guardare il dito".
L’infiammazione silente cronica è stata implicata già molti anni fa nel cancro ma negli ultimi anni molti ricercatori, hanno contribuito, con i loro studi, a trovarne i rapporti in malattie diffuse come Infarto, Ictus, Diabete, Allergie e intolleranze, Artrite, Osteoporosi, Disturbi della sfera sessuale...
La causa principale di questa condizione è senz’altro la nostra alimentazione e lo stile di vita scorretti. Il nostro corpo ci sta mostrando il suo disappunto per come lo trattiamo. In particolare, stiamo mangiando troppo zucchero, troppi grassi malsani, troppi cereali raffinati, troppa carne rossa e pollame, troppi acidi grassi omega-6 e non sufficiente omega-3. E’ normale che alla fine compaiono allergie, alterata sensibilità agli alimenti, obesità, alterazioni dell’umore, insonnia.
Una cattiva condotta alimentare provoca l’accumulo di radicali liberi nei tessuti, modificandone il pH, dando origine ad uno stress ossidativo. Accusiamo allora astenia e malesseri diffusi, questo perché nell'organismo non è rispettato il naturale ciclo acido-basico. Ovvero persiste lo stadio acido, normale al mattino, fino a sera, quando dovrebbe invece risultare alcalino. Un test facile da fare in autonomia è quello con la cartina di tornasole nelle urine, che all'istante si colorerà e darà l'esito del nostro stato.
L'infiammazione silente fa aumentare in particolare due ormoni. L'Insulina e il Cortisolo. Questi agiscono direttamente sulle cellule.
Conosciamo due serie di cellule, proinfianmmatorie,espressione di difesa attiva. E antinfiammatorie, con azione opposta, soppressiva, per bloccare l’infiammazione e portare alla guarigione.
Lo squilibrio tra queste due serie, a favore della prima, porta all’ infiammazione silente. Ruolo dell’alimentazione a scopo terapeutico è modificare o prevenire lo squilibrio proinfiammatorio.
L’insulina è l’ormone che, regolando la concentrazione della glicemia, permette l’adeguata distribuzione di glucosio nelle cellule tissutali. L’eccesso sarà accumulato, sotto forma di trigliceridi, nel tessuto adiposo. L’alimentazione squilibrata verso i carboidrati, specie se raffinati, crea una iperproduzione di insulina con soggetti sempre più affamati ed obesi. Aumenterà la produzione insulinica per perdita della sua efficacia. I muscoli diventeranno sempre più insensibili, la glicemia aumenterà, il glucosio si accumulerà nel tessuto adiposo sino all’obesità e al diabete.
Questa è la resistenza insulinica. Nel tessuto adiposo troveremo cellule infiammatorie, come l’interleuchina-6 (IL-6). L’alimentazione, oltre ad essere ricca in acidi omega-3, avrà meno carboidrati raffinati a vantaggio di frutta e verdura. Le carni saranno magre, il pesce sarà consumato almeno 3 volte la settimana.
Il cortisolo è l’ormone dello stress, è elevato nei soggetti sotto tensione continua. Le ripercussioni sull’organismo saranno... aumento dell'insulino-resistenza con tendenza ad aumentare di peso, diabete, ipotiroidismo, deficit del sistema immunitario, osteopenia ed osteoporosi, ipertensione.
Osservazione ovvia è... prevenire le malattie in generale vuol dire in realtà evitare l'infiammazione silente. Cominciare sin dall'infanzia con un corretto stile di vita che alla luce di ciò che è stato detto, prevede... Mantenere un peso forma accettabile. Un’alimentazione ricca in frutta e verdura, frutta secca, pesce, olio di oliva extravergine. Limitare il consumo delle carni grasse, di latte e derivati. Fare uso di alimenti ricchi in sostanze antiossidanti, come mirtilli, melograno, noci, pistacchi. Fare regolare attività fisica. Cercare di ridurre lo stress, e in tal senso ricorrere all’aiuto fornito dallo yoga, training autogeno, meditazione. Concedersi una buona dormita il più naturale possibile.
Concludendo... Crearsi uno stile di vita su misura appagante ma non permissivo. Limitare lo stress che conduce a quello ossidativo. Alimentarsi nel modo giusto per darsi energia e non "confortarsi" dopo delusioni per senso di frustrazione. Fissarsi degli obiettivi e perseguirli con fermezza. La realizzazione di tale "progetto di vita" porterà... step by step e con il "completamento interiore"... al benessere generale.
  (continua...)

FERMATI E PRENDI RESPIRO


Solo una breve sosta, lo prometto... una piccola pausa per quel tema nel Tema, interessante che prende e, nel Nostro caso, non può altrimenti. Lo devo nel rispetto della buona salute e del benessere, per preservare in senso lato me stessa ed anche Chi di solito legge questi pensieri prima di andare, che caduto vuole rialzarsi, e poi non cadere più.
Noi, mio marito ed io il modo l'abbiamo trovato ritagliandoci lo "spazio di un giorno". Così stacchiamo la spina e ci ricarichiamo in autonomia, curiamo la relazione, la cultura e lo spirito. Concediamo alla Vita un ampio respiro.
Le ultime settimane, come si è visto, sono state piuttosto impegnative, ma oggi abbiamo ripreso coi Nostri Mercoledì. Mentre solo ieri era ancora "inverno" ed oggi meravigliosamente la stagione avanza, e il cielo è sempre più terso. Almeno così pare o è bene crederlo.
Comunque è quasi Maggio, l'aria è sempre più calda e poi ci sono i rossi papaveri, che non smentiscono mai il tempo giusto per loro.
Una strada un po' dissestata, tutta in salita e con più curve. Ogni tanto un richiamo che riporta al passato, una voce interiore che rammenta una vita grata. E poi, pian piano su per la collina, verso un paese dove io non ero mai stata... Rignano Garganico.
I luoghi di questa parte settentrionale della mia regione, che dire... si somigliano un po' tutti. Il borgo storico coi vicoli davvero alcuni molto stretti, il belvedere sulla piana del Tavoliere, le panchine allineate come palchi di "prima fila", e gli alberi quasi sempre in foglie pure d'inverno. E poi i suoni e le voci di quel silenzio che riporta all'originalità di se stessi. Le "modulazioni" del vento, il gracchiare stranamente dolce dei corvi, il ronzare dei tanti insetti... il campanaccio di una sola delle tante mucche al pascolo. Quanta pace...
Dimentichi veramente tutto. Affanni, qualche dissapore e le preoccupazioni, a tutto vantaggio di fegato e organi vicini, il che non guasta in tema di prevenzione, o meglio "amore per la salute". Ché poi è ciò che conta... riservarsi tempo e spazio per prendersi cura di sé e di Chi ci è vicino, rubare anche solo qualche minuto per una preghiera, una breve sosta in una chiesetta che fa tanto "casa". Piccola, scarna, semplice ma proprio per questo tanto adatta a me... a Te che passi fugace e senti il bisogno improvviso di dare ristoro alla Mente e al Cuore pace.

mercoledì 26 aprile 2017

I PILASTRI DELLA SUPERSALUTE


E cominciamo con la consapevolezza di fare tutto ciò che serve per sentirsi bene, con se stessi e la realtà intorno, in completa pace interiore.
Praticare la "supersalute" è smettere di delegare agli altri il nostro bene più prezioso, e invece prenderci cura di noi stessi con "particolari farmaci" che danno risultati importanti.
Si tratta di farmaci non chimici, senza obbligo di ticket, e di facile assunzione da parte di tutti.
Corretta alimentazione, attività fisica, pensiero positivo e spiritualità, terapie integrate.
A trent'anni circa dalla emanazione della Carta di Ottawa viene ribadito come la promozione della salute è il processo che mette in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute (self care) e di migliorarla. Per raggiungere uno stato di completo benessere di spirito, mente, corpo e relazioni sociali. Un individuo o un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di cambiare, per quanto gli sia possibile, l'ambiente circostante o di farvi fronte. La salute è quindi vista come una risorsa per la vita quotidiana e non come l'obiettivo del vivere.
La Vita è quindi... Equilibrio. Vivere bene vuol dire aver cura di mantenere stabile un certo benessere nella quotidianità, con un maggior senso di pienezza, grazie all'armonizzazione di momenti essenziali che vanno ad integrarsi a quelli comuni della normale routine. Ciò significa saper "ritagliare" uno spazio per sé. Per curare la propria persona, coltivare le amicizie, dedicarsi a qualcosa che piace (musica, pittura, letture, cinema, teatro...).
Teoricamente, e in pratica l'osservanza di poche regole benefiche sarebbe sufficiente per "mantenersi" in buona salute, ne consegue che se si riscontra qualche disturbo significa che qualcosa si è sbagliato. E mentre la "Medicina ufficiale" mira a curare il "sintomo", quella "Integrata" va a monte, ovvero all'origine del male e quindi si prodiga a curare eliminando o correggendo la causa. A questo scopo non servono farmaci chimici che andrebbero ad intossicare ulteriormente l'organismo.
Sia chiaro... le medicine servono, ma giuste e ben dosate, senza esagerare. Non sono la "panacea di tutti i mali".
Già nel giuramento di Ippocrate si legge...
"Prescriverò soltanto quei rimedi che secondo le mie forze e il mio discernimento, saranno di beneficio ai malati".
E in parte riepilogando, prima di proseguire diremo che...
La Salute è perfetto equilibrio psicofisico e sociale, sensazione di star bene nella propria pelle, conservazione della "Omeostasi ristretta", ovvero la tendenza dell'organismo di liberarsi delle "tossine" (virus, batteri, fattori di inquinamento), dalle quali ha origine l' "infiammazione silente sistemica", quindi tutti gli "accidenti" che minano la salute.
(continua...)

martedì 25 aprile 2017

QUANDO C'E' BISOGNO DI RACCOGLIERE LE IDEE


Come in questo momento, quando diversamente dal solito non farò immediatamente la sintesi dell'ultimo incontro del GAMA. Solo perché non è possibile. I "risvolti" dell'argomento sono stati tanti e tali da richiedere una pausa di... "raccoglimento" in tutti i sensi. Mettere insieme dati e nozioni, meditare sul proprio vissuto.
Credo che stasera ciascuno dei presenti l'abbia fatto, indifferentemente se sia stato malato o meno. Perché si parla tanto di "prevenzione", e subito viene detto che l'insorgenza di un cancro non è casuale, che un po' di cancro è in ognuno e se lo stile di vita non è appropriato prima o poi farà la sua comparsa.
Detta così la cosa, hai l'immediata sensazione di "viaggiare" su rotaie minate. Perché se la vita è un viaggio, la destinazione è sempre quella e non può cambiare, cambia invece il modo di arrivarci. In parte dipende da ognuno di Noi, ma non solo. Ci adopereremo per controllare e sgombrare la "linea" da ogni possibile minaccia, resterà però l'eventualità di un imprevisto esterno che comunque dovremo essere capaci di affrontare. E fuori metafora, lo chiameremo... cambiamento.
Bene... stasera si è parlato di Supersalute, Benessere, Equilibrio, Spiritualità. E per ogni "tema" di questi tante particolarità che hanno reso bene quanto sia complessa l'esistenza dell'uomo. Che non è solo Corpo e Mente ma pure Spirito, e la Vita intera deve avere come scopo lo stare bene in salute... ovvero l' "Omeostasi", l'equilibrio interno stabile e non l'assenza di malattia... e il benessere generale, per prepararsi nel migliore dei modi ed essere serenamente pronti al "salto quantico" finale. Il ritorno, che per i credenti sarà al "Creatore", e in senso laico... all' "Universo".
Ecco, ho cominciato a scrivere pensando di restare vaga e lontana dalla centralità dell'argomento, mi accorgo invece di aver fatto il "primo passo" per varcare la soglia. Per me è già un successo, sarà l'introduzione.
Sono contenta. Non sono in fase calante. Forse ero solo spaventata da quel "già noto" che ripetuto scuote sempre la coscienza, tendenzialmente sopita per proteggersi.